Dal 1983 la SGI è un'Organizzazione non governativa (Ong) che opera presso le Nazioni Unite nel Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC). Lo scopo delle sue attività è rafforzare i legami tra gli individui, la società civile e l’ONU per costruire un mondo pacifico, giusto e inclusivo.
La missione fondamentale della Soka Gakkai Internazionale si esprime nei suoi valori fondanti:
- riconoscere il potenziale di ogni individuo;
- rispettare la dignità di tutti gli esseri umani, nella loro diversità;
- valorizzare la capacità di leadership, un’attitudine che appartiene a tutti e tutte;
- contribuire alla pace, un processo che coinvolge ogni persona: superare apatia e indifferenza è essenziale per difendere la giustizia;
- diffondere l’educazione, che trasforma le persone coltivando la loro saggezza interiore;
- alimentare la speranza, la decisione coraggiosa di perseverare di fronte a tutte le difficoltà.
Per rendere concreti questi valori fondanti la SGI opera come Ong presso le Nazioni Unite in specifiche aree di intervento che includono la pace, il disarmo, la sostenibilità e il cambiamento climatico, l’educazione ai diritti umani, l’uguaglianza di genere e l’emancipazione delle donne, l’aiuto umanitario.
LE AREE DI INTERVENTO
Disarmo
L’impegno della SGI per il disarmo si concentra sull’abolizione delle armi nucleari e sulla lotta ai “killer robot,” le armi autonome. La SGI collabora attivamente alla Campagna Internazionale per l’Abolizione delle Armi Nucleari (ICAN), di cui anche Senzatomica è partner, e fa parte della coalizione Stop Killer Robots.
Educazione ai diritti umani
Allo scopo di contribuire al superamento di discriminazioni e odio, la SGI promuove diversi progetti sull’educazione ai diritti umani. Tra questi, la piattaforma "Human Rights Education: Open Web Resource", uno strumento che fornisce risorse e avanzamenti relativi all’educazione ai diritti umani, e il film documentario Changemakers: Stories of Young Human Rights Educators, realizzato dalla SGI insieme alle Nazioni Unite (OHCHR) e Amnesty International, che racconta sette storie ispiranti di giovani di tutto il mondo impegnati nell’educazione ai diritti umani.
Uguaglianza di genere ed emancipazione delle donne
L’emancipazione e la leadership delle donne è un processo fondamentale per l’espressione del pieno potenziale del genere umano nel suo complesso. In questo contesto si inserisce il progetto “Storie di giovani donne – Promuovere la leadership”, una raccolta di testimonianze che ha lo scopo di mostrare come lo sviluppo personale delle ragazze le metta in grado di fare la differenza nei luoghi in cui vivono e lavorano.
Sostenibilità e cambiamento climatico
Sulla base dell’interconnessione tra esseri umani e mondo naturale, la SGI è impegnata in attività di tutela dell’ambiente per garantire un futuro sostenibile al nostro pianeta. In tale ottica collabora alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Oltre a promuovere mostre in tutto il mondo, supporta diversi progetti e iniziative tra cui lo "Youth Stocktake of UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change Processes)", un report periodico che analizza il coinvolgimento dei giovani nelle iniziative internazionali per il clima.
Pace
Nel 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite haadottato la “Dichiarazione e programma d’azione per una cultura di pace”, che mette in luce un insieme di valori, atteggiamenti, tradizioni e comportamenti che rifiutano la violenza e prevengono i conflitti affrontandone le cause profonde attraverso il dialogo tra nazioni e individui. Le azioni per la pace portate avanti dalla SGI sibasano sulla convinzione che ogni individuo sia in grado di promuovere una cultura di pace. Lo scopo è far sì che una simile visione si radichi nelle comunità e nella società, in un approccio che vede ogni area di intervento interconnessa con le altre.
Soccorso umanitario
Affrontare le sofferenze degli altri come se fossero le proprie è la filosofia che sostiene ogni attività della SGI, prime tra tutte quelle volte al soccorso e al sostegno in situazioni di emergenza, come in caso di conflitti o disastri ambientali.